Biografie degli autori

Tutti gli autori e ospiti dell´edizione 2018 del Festival. Rigorosamente in ordine alfabetico.

 

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LETTERA A

Emanuele Altissimo

Emanuele Altissimo è nato nel 1987 a Torino, dove si è laureato con una tesi su David Foster Wallace e ha frequentato la Scuola Holden. Ha cominciato a scrivere sull’Olivetti Lettera 22 del nonno e da allora non ha mai smesso. Al liceo divorava i libri di Wodehouse, ma non è mai diventato uno scrittore umoristico. Il suo romanzo d’esordio, Luce Rubata al Giorno, è uscito per Bompiani a gennaio 2019, è stato candidato al Premio Strega, ha vinto Il Premio Edoardo Kihlgren e il Premio Primoli 2019.

LETTERA B

Mario Baudino

Mario Baudino vive a Torino dove è giornalista per le pagine culturali della Stampa. Ha pubblicato le raccolte di poesie Aeropoema, Grazie e Colloqui con un vecchio nemico. È autore di saggi e di romanzi, fra cui Il mito che uccide (2004), Per amore o per ridere (2008), Il gran rifiuto (2009), Ne uccide più la penna (2011), Lo sguardo della farfalla (Bompiani, 2016), Lei non sa chi sono io (Bompiani, 2017) e Il violino di Mussolini (Bompiani, 2019).

Stefano Benni

Stefano Benni, scrittore italiano tradotto in molte lingue è capace di spaziare fra diversi generi (dal romanzo alla poesia dal fumetto al teatro) e linguaggi. Benni eleva l’immaginazione tragicomica da elemento strutturale e tematico a gesto di critica sociale. Ha scritto più di venti libri. Il suo ultimo si intitola Dancing Paradiso, edito da Giangiacomo Feltrinelli (2019).

Valentina Brinis

Valentina Brinis è ricercatrice per A Buon Diritto. Laureata in Sociologia, si occupa di immigrazione e nello specifico di richiedenti asilo e rifugiati. Collabora con la Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani. È autrice, insieme a Luigi Manconi, di Accogliamoli tutti. Una ragionevole proposta per salvare l’Italia, gli italiani e gli immigrati e di altri saggi e articoli sul fenomeno delle migrazioni. Coordina da tre anni gli sportelli legali dell’associazione rivolti ai migranti a Roma.

LETTERA C

Annalisa Camilli

Annalisa Camilli è nata a Roma nel 1980. È inviata della rivista Internazionale per cui lavora dal 2007 negli ultimi anni in particolare ha seguito le rotte dei migranti e i loro viaggi verso l’Europa e gli episodi più gravi di razzismo in Italia dalla tentata strage di Macerata all’omicidio di Firenze. Ha lavorato a Rainews24 e all’ufficio di Roma dell’Associated Press. Il suo reportage La barca senza nome pubblicato su Internazionale e XXI nell’aprile del 2017 ha vinto l’Anna Lindt journalism award 2017. Il suo ultimo libro è La legge del mare (Rizzoli, 2019)

Lella Costa

Lella Costa è attrice, autrice e scrittrice. Tra i suoi spettacoli teatrali più recenti Human con Marco Baliani, Traviata l’Intelligenza del cuore con la regia di Gabriele Vacis, Questioni di cuore, dal carteggio di Natalia Aspesi con i suoi lettori. Gran parte dei suoi monologhi teatrali sono stati pubblicati da Feltrinelli: La daga nel loden (1992), Che faccia fare (1998), In tournée (2004) e Amleto, Alice e la Traviata (2008). Per Piemme sono usciti Come una specie di sorriso (2012) e Che bello essere noi (2014). Per Solferino è appena uscito Ciò che possiamo fare (2019). Nel 2017 ha condotto lo speciale tv “Mariangela!” (Rai Cultura) dedicato a la vita e la carriera di Mariangela Melato. È componente del CDA dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

LETTERA D

Paolo Damiani

Paolo Damiani, compositore, direttore d’orchestra, contrabbassista e violoncellista, è laureato in architettura, composizione e contrabbasso. Innumerevoli le collaborazioni, con musicisti come Pat Metheny, Kenny Wheeler, Albert Mangelsdorff, Billy Higgins, Paolo Fresu, Enrico Rava e molti altri. Dal 1978 dirige proprie formazioni con le quali ha partecipato ai più importanti festival del mondo. Tra i suoi gruppi l’Italian Instabile Orchestra, il duo con Danilo Rea e altri. Ha collaborato inoltre stabilmente con scrittori e attori come Stefano Benni, Ivano Marescotti, Flavio Soriga, David Riondino, Sonia Bergamasco, Fabrizio Gifuni, Lella Costa. È stato direttore artistico e musicale dell’ONJ – Orchestra Nazionale Francese di Jazz – e del  il Festival Internazionale Rumori Mediterranei di Roccella Jonica.

 

Dente

Giuseppe Peveri detto Dente, nasce a Fidenza (Parma) nel 1976. Poco più che adolescente, intraprende la sua avventura musicale come chitarrista dei Quic, passando per la band La Spina, con cui pubblica due album alla fine del secolo scorso, per poi intraprendere la carriera solista nel 2006. Dente è uno dei più apprezzati cantautori italiani, un musicista che negli anni ha conquistato un pubblico sempre più numeroso e affezionato riuscendo a imporre il suo personalissimo linguaggio pop dai tratti essenziali e ricercati. A oggi ha pubblicato sei album in studio, un Ep digitale e un libro. Ha collaborato con numerosissimi artisti del panorama italiano come Perturbazione, Arisa, Marco Mengoni, Le Luci della centrale Elettrica, Manuel Agnelli, Coez, Brunori s.a.s., Enrico Ruggeri e Selton per citarne solo alcuni. 

LETTERA G

Francesca Genti

Francesca Genti è nata a Torino il 27 giugno 1975, vive a Milano. Gli ultimi libri che ha pubblicato sono la raccolta di poesie Anche la sofferenza ha la sua data di scadenza (HarperCollins, 2018) e il saggio La poesia è un unicorno (Mondadori, 2018). Insieme a Manuela Dago ha fondato Sartoria Utopia, capanna editrice di libri di poesia cuciti a mano.

Marina Guglielmi

Marina Guglielmi divide la sua vita da molti anni fra Roma, dove vive con il marito e i figli, e Cagliari, dove insegna Letteratura comparata alla facoltà di Studi umanistici. Ha pubblicato lavori sulla riscrittura dei romanzi, su fumetto e graphic novel, sugli spazi chiusi rappresentati in letteratura e nei film, sulla letteratura femminile. Di recente i suoi studi tra letteratura, psichiatria e psicanalisi sono confluiti nel libro Raccontare il manicomio. Dirige una rivista e una collana editoriale, fra una lezione e l’altra adora nuotare nel mare del Poetto.

LETTERA J

Helena Janeczek

Helena Janeczek è nata a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da trentacinque anni. Dopo aver esordito con un libro di poesie edito da Suhrkamp, ha scelto l’italiano come lingua letteraria per opere di narrativa che spesso indagano il rapporto con la memoria storica del secolo passato. È autrice di Lezioni di tenebra, Cibo, Le rondini di Montecassino e La ragazza con la Leica, finalista al Premio Campiello e libro vincitore del Premio Bagutta e del Premio Strega 2018.

LETTERA L

Vivian Lamarque

Vivian Lamarque (Tesero, 1946). Ha pubblicato Teresino (1981, Premio Viareggio Opera Prima), Il signore d’oro (1986), Poesie dando del lei (1989), Il signore degli spaventati (1992), Una quieta polvere (1996), l’Oscar Poesie 1972-2002, Poesie per un gatto (2007), Gentilmente Milano (2013), Madre d’inverno (2016, Premi Carducci e Bagutta ).  Ha tradotto Valéry, Baudelaire, La Fontaine. È anche autrice di fiabe e collabora al Corriere della Sera.

LETTERA M

Malasorti

Malasorti è un trio che usa il dub e il “non finito” come linguaggio e che ama curiosare tra poetiche sarde, tropicali, balkan, jazz e mediterranee. È nato dal compositore elettronico Francesco Medda “Arrogalla”, dal cantante Emanuele Pittoni e dal trombettista Francesco Bachis già componenti della band sarda Ratapignata. Nel 2013 ha pubblicato il suo primo videoclip “Malasorti” (regia di Enrico Ciccu), ha collaborato con l’illustratore “Marjani”, pubblicato un ep per la label francese “LCL – Libre Comme L’air” e suonato al Tundra Festival in Lituania, uno dei festival di musica elettronica più importanti del baltico. Dal 2018 Malasorti lavora con l’etichetta sarda S’ArdMusic che ha prodotto il loro primo album ufficiale S’ArdiCity.

Luciano Marroccu

Luciano Marrocu insegna Storia Contemporanea nella Università di Cagliari, città dove vive. È autore di saggi e romanzi, alcuni dei quali tradotti in diverse lingue europee. Ha curato con Valeria Deplano e Francesco Bachis una raccolta di saggi, La Sardegna Contemporanea, edita da Donzelli.

Franco Mannoni

Franco Mannoni, classe 1938, insegnante, quindi funzionario del Ministero della Pubblica Istruzione, entra ben presto nella politica attiva, ricoprendo incarichi di rilievo. Assessore al Bilancio della regione Sardegna, in parallelo avvia una florida attività di pubblicista. Nel 1998 pubblica Disincanto e speranza (Edizioni Rosa Rossa), una raccolta di scritti e discorsi incentrati sulla società e la politica. Esordisce nella narrativa nel 2016 con il romanzo Se ascolti il vento (Arkadia), con il quale ha riscosso ampio consenso di pubblico. 

Beatrice Masini

Beatrice Masini è nata a Milano, dove vive e lavora. Giornalista, traduttrice, editor, scrive per bambini, ragazzi e adulti. I suoi libri sono tradotti in una ventina di Paesi.

Maria Antonietta

Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, è una cantautrice nata a Pesaro nel 1987. Dopo aver autoprodotto il suo primo disco nel luglio 2010 Marie Antoinette wants to suck your young blood e dopo aver fondato il progetto shoegaze Young Wrists nella sua Pesaro, confeziona l’esordio (omonimo) in italiano registrato e prodotto da Dario Brunori nel 2012. 

Nel frattempo scrive un racconto, Santa Caterina al Sinai, pubblicato da Minimum Fax per l’antologia Cosa volete Sentire. Seguono un lungo tour che dura quasi un anno e mezzo, un brano come Animali (con inclusa una cover di Gigliola Cinquetti) e poi il secondo album Sassi, prodotto insieme ai fratelli Imparato, che esce nel marzo 2014 per la Tempesta Dischi. A seguito del tour Maria Antonietta, accompagnata dai musicisti del gruppo Chewingum, decide di re-incidere i brani di Sassi in chiave elettronica, il risultato è l’EP Maria Antonietta Loves Chewingum del 2015.  

A Gennaio 2018 esce il nuovo singolo Deluderti che anticipa il nuovo omonimo album.
A Marzo 2019 è uscito il suo primo libro per Rizzoli, Sette ragazze imperdonabili, omaggio alle sue sorelle maggiori Cristina Campo, Etty Hillesum, Antonia Pozzi, Emily Dickinson, Sylvia Plath, Marina Cvetaeva, Giovanna d’Arco.

LETTERA P

Darwin Pastorin

Darwin Pastorin è nato a San Paolo del Brasile il 18 settembre 1955, figlio nipote e pronipote di immigrati veneti. È stato redattore del Guerin Sportivo, inviato speciale e vicedirettore di Tuttosport, direttore di Tele+ e Stream Tv, ai nuovi programmi di Sky Sport, La7 Sport e Quartarete Tv. Ha condotto programmi come Sky Racconta, Il Gol sopra Berlino, Le partite non finisco mai e Le teorie di Darwin. Ha pubblicato diversi libri, da Ode per Mané a Lettera a mio figlio sul calcio, da Adesso abbracciami, Brasile! a Lettera a un giovane calciatore.

Lele Pittoni

Lele Pittoni è nato a Chivasso nel 1975, da genitori sardi emigrati in Piemonte. Da più di quarant’anni vive in Sardegna. Cantante e autore dei testi delle band isolane Ratapignata e Malasorti, collabora con la Rai, come autore e conduttore, alla realizzazione di programmi radiofonici in lingua sarda. Antropologo fisico, ha partecipato a numerosi scavi archeologici in Sardegna e Sud America. Fa parte del collettivo Scrittori da Palco. Marmaglia (Castelvecchi, 2019), è il suo primo romanzo.

LETTERA R

Eva Rasano

Eva Rasano è nata a Cagliari, dove vive e lavora. Scrive e illustra libri e ho pubblicato con vari editori italiani e stranieri. Nel 2010 ha inventato il personaggio di Lupo che è stato protagonista di sette libri. Conduce laboratori d’arte, scrittura, costruzione del libro e percorsi sensoriali.

Elena Russo Arman

Elena Russo Arman, attrice e regista, si è diplomata alla scuola del Teatro Stabile di Torino, diretta da Luca Ronconi. Ha debuttato in L’affare Makropulos di Capek accanto a Mariangela Melato, che nel 1999 le ha assegnato il premio Eleonora Duse come migliore attrice emergente. Importante è stato l’incontro a Milano con la compagnia del Teatro dell’Elfo, con la quale lavora stabilmente dal 2002. Per il teatro dedicato ai ragazzi ha scritto e interpretato Shakespeare a merenda e Leonardo, che genio!, uno spettacolo per attrice, pupazzi e un grande libro pop-up interamente realizzato da lei.

Paolo Repetti

Paolo Repetti è nato a Roma nel 1956. Prima di lavorare nell’editoria si è occupato di psichiatria e psicoanalisi. Nel 2001 è uscito da Mondadori il suo romanzo Lamento del giovane ipocondriaco. Nel 1985 inizia la sua esperienza editoriale nella casa editrice Theoria. L’esperienza si conclude nel 1995 quando, insieme a Severino Cesari, inventa la collana Stile libero di Einaudi che continua a dirigere.

Carol Rollo

Carol Rollo è un’illustratrice che vive e lavora tra la Sardegna e Milano. Ha studiato illustrazione per l’infanzia a Barcellona e ha lavorato come grafica e curatrice a Berlino. Le sue collaborazioni in campo editoriale includono clienti come il Corriere della Sera, Icon Design, Vanity Fair e molti altri, sia in Italia che all’estero. Il suo lavoro è stato riconosciuto ed esposto da associazioni come American Illustration e Autori di Immagini.

LETTERA S

Marino Sinibaldi

Marino Sinibaldi autore e conduttore dai primi anni Ottanta di programmi radiofonici e televisivi, tra i quali  “Fine secolo”, “Lampi” e “Fahrenheit” è dal 2009 direttore di Radio3. Curatore di rassegne culturali, ha ideato e dirige “Libri come”, festival del libro e della lettura che si svolge all’Auditorium-Parco della Musica di Roma. Tra i suoi libri Un millimetro in là. Intervista sulla cultura, pubblicato da Laterza nel 2014.

LETTERA T

Giorgio Terruzzi

Giorgio Terruzzi (Milano, 1958) lavora per il Corriere della Sera, Mediaset, Icon, Quelli che… il calcio. Il suo ultimo libro è Quando ridi (Rizzoli, 2018).  Con Suite 200 -l’ultima notte di Ayrton Senna (66th2nd) ha vinto per la seconda  volta il Premio Bancarella Sport. Con Claudio Bisio e Diego Abatantuono ha scritto per il cinema e il teatro. Ha imparato il mestiere grazie a Beppe Viola. Si occupa dei progetti sociali in carcere per il suo club, A.S. Rugby Milano.

LETTERA U

Alberto Urgu

Alberto Urgu, cagliaritano, giornalista. Ha lavorato per molti anni per la radio (Radio Press, Radiolina, Rai Radio 3) e la carta stampata (Sardegna24, l’Unione Sarda, Europa quotidiano e l’Unità). Dal 2015 vive a Roma, dove lavora per programmi TV come Agorà su Rai 3 e L’Aria che Tira su La7.

LETTERA V

Roberto Vetrugno

Roberto Vetrugno è nato a Lecce, è ricercatore di Linguistica italiana presso l’Università per stranieri di Perugia. Vive a Bologna. Tripoli (Unicopli, 2019) è il suo primo romanzo.