Biografie degli autori

Tutti gli autori e ospiti dell´edizione 2018 del Festival. Rigorosamente in ordine alfabetico.

Work in progress

 

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LETTERA A

Michele Ainis
Michele Ainis è fra i più noti costituzionalisti italiani. Scrive su “Repubblica” e su “L’Espresso”. Ha pubblicato una ventina di volumi su temi politici e istituzionali: tra gli ultimi La leggeoscura (2010), L’assedio (2011), Privilegium (2012), Le parole della Costituzione (2014), La piccola eguaglianza (2015), L’umor nero (2015). Il suo primo romanzo, Doppio riflesso, è del 2012. Per La nave di Teseo ha pubblicato il saggio La Costituzione e la Bellezza (con Vittorio Sgarbi, 2016) e il romanzo Risa (2018).
Antonella Anedda
Antonella Anedda (Anedda Angioy) è una delle voci più importanti della poesia italiana contemporanea. Vive attualmente a Roma. Il suo ultimo libro di poesia Salva con nome ha ottenuto il premio Viareggio 2012. Tra i saggi pubblicati: La vita dei dettagli (Donzelli, 2009) e Isolatria (Laterza,2013). Ha tradotto poeti classici e contemporanei. Si è laureata a Roma in storia dell’arte e in seguito a Oxford con un Phd in letteratura medievale e filosofia. Di prossima uscita per Einaudi, un volume di versi, Historiae. L’antologia Archipelago (Bloodaxe, U.K, 2014) tradotta dal poeta Jamie McKendrick ha vinto il John Florio Prize, 2016. Tiene corsi presso l’Università della Svizzera italiana.
Antoine Albertini

Antoine Albertini 42 anni, single, due bambini, nato a Bastia, studi di diritto alla Sorbona. Giornalista finanziario a Parigi, ho deciso di tornare in Corsica e lavorare per la televisione France 3 Corse Via Stella, dove mi sono specializzato nell’ambito della violenza politica e dei fatti di cronaca. Sono anche corrispondente in Corsica, da 16 anni, di Le Monde. Già redattore capo di Corse Martin dal luglio 2015, ho dato le dimissioni 15 giorni fa per tornare a lavorare sul campo. Sono inoltre autore di diversi libri (su tutti La donna senza testa, Grasset, 2015 – Gli invisibili, Lattès, 2018), principalmente dedicati ad affari criminali irrisolti.

Arrogalla (Francesco Medda)

Francesco Medda Arrogalla è un artista sonoro nato in Sardegna nel 1981. La sua ricerca sonora, iniziata nel 2003, si snoda tra culture popolari, paesaggi sonori e musica contemporanea. In dub. Il suo ultimo disco, Is – S’ardmusic Revisited Vol. 1 pubblicato da S’ardmusic, è una rivisitazione dub ambient delle migliori produzioni world music isolane (Elena Ledda, Mauro Palmas, Andrea Parodi, Mario Brai, Elva Lutza e Gavino Murgia) messe in relazione a paesaggi sonori registrati in Sardegna e altrove. È cofondatore del progetto Dub Versus con Giacomo Casti, fa parte del gruppo dub Malasorti, studia i paesaggi sonori e la musica elettroacustica, lavora con il mondo del teatro, dell’arte contemporanea e ama curiosare.

Sebastià Alzamora
Sebastià Alzamora è il più celebre scrittore maiorchino. “Il desiderio di raccontare una storia accomuna tutti gli uomini, ma è con la poesia che si raggiunge la massima intensità”: in effetti, giovanissimo pubblica raccolte di poesia che ricevono numerosi premi. Presto, Alzamora si dedica anche alla narrativa. La pelle e la principessa, pubblicato nel 2005, è tradotto in sei lingue e vince il prestigioso premio Josep Pla. Recentemente, assieme a due scrittori amici, ha lanciato un singolare manifesto dal sapore dantesco: “Lasciate ogni speranza”. Oltre a La pelle e la principessa ha pubblicato anche Fatto di sangue e Miracolo a Maiorca, in Italia pubblicati da Marcos y Marcos.
Riccardo Atzeni
Riccardo Atzeni nasce a Cagliari nel 1981, e subito va a vivere a Pirri per troppi anni. È un illustratore e animatore 2D. I suoi ultimi cortometraggi animati hanno partecipato a numerosi festival in giro per il mondo, fra i quali il Giffoni Film Festival e lo Short Film Corner del Festival di Cannes.

LETTERA B

Giulio Beranek

Giulio Beranek. Giovane attore italiano di origine pugliese che ha esordito lo scorso marzo nei panni di scrittore del romanzo Il Figlio delle rane edito da Bompiani, un libro autobiografico scritto insieme a Marco Pellegrino in cui racconta il periodo intenso e singolare della sua infanzia vissuta tra i giostrai pugliesi. Nel 2018 lo abbiamo visto al cinema nel film Manuel e nella serie televisiva di Rai2 Il Cacciatore. Nel 2008 esordisce per la prima volta sul grande schermo nel ruolo di Tiziano, protagonista del film Marpiccolo, negli anni successivi ha recitato nei film Senza arte né parte, L’innocenza di Clara, Lasciati andare, Il racconto dei racconti – Tale of Tales (di Matteo Garrone) e Una questione privata diretto dai Fratelli Taviani. È noto anche al pubblico televisivo per i suoi ruoli in diverse fiction come Tutto può succedere, Mani dentro la città e Distretto di polizia 11.

LETTERA C

Gianfranco Cabiddu
Gianfranco Cabiddu è nato a Cagliari e vive a Roma. Si forma come musicista nel capoluogo isolano, tra gli studi di musica classica e i gruppi di Jazz dei primi anni Settanta. In teatro collabora con Vittorio Gassman, Carmelo Bene, Dario Fo, Martha Graham, Jerzy Grotowski, Peter Brook, Eduardo De Filippo. Con Eduardo ha una collaborazione stabile come assistente, e realizza la registrazione audio de La tempesta di Shakespeare. Nel cinema lavora prima come tecnico del suono. Esordisce come regista e sceneggiatore con Disamistade (1989; candidato a David di Donatello come regista esordiente, premio Festival Valencia, Nastro d’argento, ecc.) a cui seguono Sonos ’e Memoria (1995), evento speciale alla 52° Mostra del Cinema di Venezia e Il figlio di Bakunin (1997) tratto dall’omonimo romanzo di Sergio Atzeni e prodotto da Giuseppe Tornatore. Con Passaggi di tempo (2005) realizza il suo primo film musicale premiato al Festival di Roma. Per la serie CRIMINI realizza Disegno di Sangue (2006) filmTv su soggetto di Marcello Fois e sceneggiatura di Giancarlo De Cataldo. Tra i documentari, i più significativi: Cagliari (1990), S’Ardia (1994), Scritto sulla Pietra (1998), Efis, martiri gloriosu (1999), Jazz Time in Berchidda (1999), In faccia al Vento (2000), Montevecchio (2004), Passaparola (2006), Il sapere delle Mani (2012), L’Innesto-Padre e Figlio (2012). La stoffa dei sogni, film lungometraggio di cui firma soggetto e regia, girato all’Asinara, uscito a dicembre 2017, ha ricevuto molti premi fra cui il David per la sceneggiatura ed è stato invitato a festival e rassegne in diverse città del mondo. Nel 2017 firma con Mario Tronco la regia cinematografica de Il Flauto Magico a Piazza Vittorio film musicale ispirato a Mozart con Fabrizio Bentivoglio, Petra Magoni e l’Orchestra di Piazza Vittorio. Nel 2018 esordisce nell’Opera Lirica curando la regia di Sancta Susanna di Hindemith e Cavalleria rusticana di Mascagni per il Teatro Lirico di Cagliari. Dal 1995 al 2000 è stato direttore artistico del Premio Solinas per la sceneggiatura cinematografica. Dal 1996 curatore del settore Immagini e Cinema del Festival Internazionale Time in Jazz di Berchidda, e da dodici anni è direttore artistico del Festival Creuza de Mà – Musica per cinema e ispiratore del progetto “Le isole del Cinema, Festival e Seminari su Regia, Attore, Scrittura e Musica nel cinema” (Tavolara, La Maddalena, Asinara e Carloforte). Dal 2016 è docente di Regia alla Scuola Nazionale di Cinema – Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
Massimo Cirri
Massimo Cirri. Autore e voce di Caterpillar, Radio 2. Ha scritto: A colloquio. Tutte le mattine al Centro di salute mentale (2009); Il tempo senza lavoro (2013); Un’altra parte del mondo (2016) per Feltrinelli e Sette tesi sulla magia della radio (2017) per Bompiani.
Carlo Carabba
Carlo Carabba
Costantino Cossu
Costantino Cossu. Nato a Sassari nel 1955, l’anno in cui viene messo in vendita il primo forno a microonde e Rosa Parks si ribella alla segregazione. Alle elementari, per colpa di Sivori contrae il morbo juventino. Al liceo, Catullo e Kavafis, Manzoni e Thomas Mann. All’università, sociologia e scuola di giornalismo a Urbino. Dal 1993 cura le pagine di Cultura della Nuova Sardegna. Collabora con il quotidiano il manifesto e con la rivista Gli Asini diretta da Goffredo Fofi. Ha scritto i libri: Sardegna, la fine dell’innocenza (Cuec), Sardegna al bivio (Edizioni dell’Asino), Gramsci serve ancora? (Edizioni dell’Asino).
Chef Rubio
Chef Rubio è un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo nel 2013 da Unti e Bisunti, la serie TV cult dedicata allo street-food, in onda su DMAX. Trentacinquenne di Frascati, ex-rugbista, nel 2010 si diploma Chef all’ALMA, la scuola internazionale di cucina italiana a Parma. Rubio è un cuoco non-convenzionale, indipendente, non ha un ristorante ma è sempre in viaggio alla scoperta di saperi e sapori. Si distingue nel panorama televisivo per il suo approccio democratico in cucina, oltre che per la sua indole eclettica e il costante impegno sociale a favore delle categorie più disagiate. Rubio oltre la TV e i fornelli coltiva numerose passioni come la fotografia e le produzioni video.

LETTERA D

Luigi Datome
Luigi Datome dice di sé: Ho cominciato a giocare ad Olbia nella Santa Croce, a 15 anni sono andato a Siena e ho giocato 10 anni in serie A tra Siena Scafati e Roma, dove nel mio ultimo anno sono stato premiato miglior giocatore in Nba.
Dopodiché due anni in NBA (Detroit e Boston) e 3 anni al Fenerbahçe dove abbiamo vinto 3 titoli turchi e l’eurolega nel 2017.
Sono il capitano della nazionale dal 2013

 

Antonio Di Rosa
Antonio Di Rosa, messinese classe 1951, è giornalista laureato in Scienze Politiche che scrive i primi pezzi sulle pagine del Giornale di Calabria per poi vivere importanti esperienze professionali alla Gazzetta del Popolo (1978-1984) e alla Stampa di Torino. Nel 1988 diventa firma del Corriere della Sera e 12 anni dopo, con Paolo Mieli direttore, diventa vice direttore del popolare quotidiano italiano. Nel 2000 diventa direttore del Secolo XIX di Genova. In Liguria resta sino al 2004 poi la sua vita professionale si tinge..di rosa: diventa prima direttore e poi editorialista della Gazzetta dello Sport. Sino a inizio 2017 ha diretto l’agenzia di stampa e multimediale “La Presse”, dal dicembre 2017 è il direttore del quotidiano vado La Nuova Sardegna.
Piero Dorfles
Piero Dorfles, giornalista, ha lavorato 40 anni in Rai, impegnato in vari settori del servizio pubblico: tv, radio e strutture di ricerca. Autore e conduttore di programmi radiotelevisivi, è stato responsabile dei programmi culturali del Giornale Radio Rai e da venti anni conduce la trasmissione “Per un pugno di libri” di Raitre. Ha curato e pubblicato numerosi saggi e ricerche tra cui l’Atlante della radio e della tv, Carosello, Il ritorno del dinosauro, I centolibri.
Cathrine Dunne
Catherine Dunne è nata nel 1954 a Dublino, dove vive. Ha esordito nel 1997 con La metà di niente, che è subito diventato un best seller internazionale. Tutti i suoi romanzi, tradotti in molte lingue, in Italia sono pubblicati da Guanda: La moglie che dorme, Il viaggio verso casa, Una vita diversa, L’amore o quasi, Un mondo ignorato, Se stasera siamo qui, Donna alla finestra, Tutto per amore, Quel che ora sappiamo, La grande amica, Un terribile amore.

LETTERA E

Alex Escribà

Bruno Enna è nato a Sassari e scrive fumetti da più di vent’anni. É uno sceneggiatore e lavora soprattutto per due editori: la Disney e la Bonelli. Ha scritto per le edizioni librarie e per quasi tutte le testate a fumetti disneyane italiane (Topolino, PK, Witch, Bambi, Fairies, X-Mickey ecc.). Ha lavorato anche per l’editrice francese Soleil e per diverse serie a cartoni animate italiane, come Winx e Monster Allergy. É inoltre tra i creatori della serie animata Spike Team, prodotta dalla Rai. Nel corso degli anni ha realizzato molte storie per Topolino e Dylan Dog, mentre per Sergio Bonelli Editore ha inventato la serie Saguaro e, di recente, Creepy Past (attualmente in edicola). Per Disney e Panini ha scritto anche alcune parodie di successo, come Dracula, Lo strano caso del dottor Ratkyll e mister Hyde e Duckenstein, oltre a La ballata del Topo Salato: omaggio a Corto Maltese, su disegni di Giorgio Cavazzano. Ha vinto numerosi premi del settore.

LETTERA G

Dori Ghezzi
Dori Ghezzi (Lentate sul Seveso, 1946) ha debuttato nel 1967 con il brano Vivere per vivere e ha raggiunto il successo con Casatschok, continuato poi nel felice sodalizio con Wess (Un corpo e un’anima). Con Fabrizio De André ha creato l’etichetta e le edizioni Fado e Le Nuvole e un’azienda agricola in Gallura. È presidente della Fondazione De André e nonna di Demetrio. Nel 2018 ha pubblicato, per Einaudi Stile Libero, Lui, io, noi (scritto con Giordano Meacci e Francesca Serafini).

LETTERA J

Siri Ranva Hjelm Jacobsen

Siri Ranva Hjelm Jacobsen. Classe 1980, nata e cresciuta in Danimarca da una famiglia originaria delle isole Faroe, dopo gli studi umanistici si dedica alla scrittura e collabora con diversi quotidiani e riviste. Con il suo primo romanzo, Isola (pubblicato in Italia da Iperborea), ispirato alla sua storia personale, si impone subito all’attenzione di pubblico e critica per l’originalità della sua voce poetica, tanto da essere affiancata ai grandi cantori del Nord William Heinesen, Einar Már Guðmundsson, JonFosse e Jón Kalman Stefánsson.

LETTERA L

Pierre-Jean Luccioni

Pierre-Jean Luccioni, giornalista, lavora a France 3 Corse ViaStella fin dalla sua apertura, trent’anni fa. Ha pubblicato la serie Tempi fà, dedicata alle maestranze corse e realizzato alcuni documentari della serie Tempi fà, frutto di anni di ricerca e reportages sul campo. Presenta il programma Tempi fà, Tempi d’oghje in lingua corsa, sulle tradizioni della Corsica. Dal 2017 pubblica un’antologia di sei opere sulla pastorizia nelle isole.

LETTERA P

Emma Piazza

Emma Piazza è nata a Pavia nel 1988 e vive a Barcellona dove lavora come scout letterario. Il suo romanzo d’esordio L’isola che brucia (Rizzoli, 2018), acclamato all’estero per la sua suspense romantica mediterranea, è stato già venduto in Germania, Francia e Svezia.

Bianca Pitzorno

Bianca Pitzorno sassarese, ex archeologa, ex funzionaria Rai, dagli anni Ottanta scrittrice a tempo pieno, ha pubblicato dal 1970 a oggi circa cinquanta tra saggi e romanzi, per bambini e adulti, che in Italia hanno superato i due milioni di copie e sono stati tradotti in moltissima paesi d’Europa, Asia e America. Il suo ultimo romanzo, La vita sessuale dei nostri antenati, Mondadori, risale al 2015. Il prossimo, Il sogno della macchina da cucire, uscirà da Bompiani a fine settembre.

LETTERA R

Luca Restivo

Luca Restivo, autore televisivo. Collabora con Rolling Stone.it e conduce il programma De gustibus su Radio Popolare.

Rtp Ensamble

RTP Ensamble Nato dalla ventennale storia dei Ratapignata, rocksteady ensemble trio ripercorre la storia della musica in levare giamaicana dalle origini dell’early reggae fino agli anni ’80, dagli autori più noti fino a brani meno conosciuti ma di sicuro effetto. Voce Emanuele Pittoni, Chitarra elettrica, Maurizio Marzo, tromba e chitarra acustica, Francesco Bachis.

LETTERA S

Gaetano Savatteri

Gaetano Savatteri, nato a Milano nel 1964 da genitori di Racalmuto, cresciuto in Sicilia, vive a Roma. Giornalista, ha iniziato giovanissimo a lavorare a Palermo. Ha scritto saggi e romanzi. Ha pubblicato, tra l’altro, con Sellerio: La congiura dei loquaci (2001); La ferita di Vishinskij (2003); Gli uomini che non si voltano (2006); Uno per tutti (2008); La fabbrica delle stelle (2016). Per Laterza è autore di Non c’è più la Sicilia di una volta (2017). Cronista a Matrix, è direttore artistico a Lamezia Terme di “Trame, festival di libri sulle mafie”.

LETTERA T

Gianni Tetti

Gianni Tetti è nato a Sassari. Si occupa di cinema e letteratura. È sceneggiatore di Sa Gràscia e ha collaborato alla sceneggiatura di Perfidia, due film diretti da Bonifacio Angius. Suoi racconti sono stati pubblicati su numerose riviste (in particolare Frigidaire, Il Male, Atti impuri, ’tina) e in diverse antologie. Ha pubblicato i romanzi I cani là fuori (2009), Mette pioggia (2014) e Grande nudo (2016, candidato al Premio Strega 2017), tutti per NEO edizioni. Ha un dottorato in Storia delle Arti.

LETTERA U

Alberto Urgu

Alberto Urgu, cagliaritano, giornalista. Ha lavorato per molti anni per la radio (Radio Press, Radiolina, Rai Radio 3) e la carta stampata (Sardegna24, l’Unione Sarda, Europa quotidiano e l’Unità). Dal 2015 vive a Roma, dove lavora per programmi TV come Agorà su Rai 3 e L’Aria che Tira su La7.