Biografie degli autori

Tutti gli autori e ospiti dell´edizione 2017 del Festival. Rigorosamente in ordine alfabetico.

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LETTERA A

Milena Agus

Milena Agus è nata a Genova da genitori sardi e vive a Cagliari dove insegna italiano e storia al Liceo. Autrice di cinque romanzi, Mentre dorme il pescecane (2005), Mal di pietre (2006), Ali di babbo (2008), La contessa di ricotta (2009), Sottosopra (2012), tutti editi in Italia da nottetempo e tradotti in più di venti lingue, Milena Agus ha ricevuto numerosi premi letterari, tra i quali il prestigioso Premio Zerilli-Marimò a New York. Nel 2014, sempre per nottetempo, ha pubblicato con Luciana Castellina, Guardati dalla mia fame. Il suo ultimo romanzo è Terre promesse (nottetempo, 2017). Nella primavera del 2017 è uscito nelle sale italiane il film tratto da Mal di pietre con Marion Cotillard come attrice protagonista, in concorso al Festival di Cannes 2016.

Riccardo Atzeni

Riccardo Atzeni nasce a Cagliari nel 1981, e subito va a vivere a Pirri per troppi anni. È un illustratore e animatore 2D. I suoi ultimi cortometraggi animati hanno partecipato a numerosi festival in giro per il mondo, fra i quali il Giffoni Film Festival e lo Short Film Corner del Festival di Cannes.

Edoardo Albinati

Edoardo Albinati (Roma, 1956) da oltre vent’anni lavora come insegnante nel penitenziario di Rebibbia, esperienza narrata nel diario Maggio selvaggio (Mondadori, 2001). Suoi reportage dall’Afghanistan e dal Ciad sono usciti sul Corriere della Sera, La Repubblica, The Washington Post. Ha scritto film per il cinema di Matteo Garrone e Marco Bellocchio. Tra gli ultimi libri pubblicati ricordiamo Tuttalpiù muoio con Filippo Timi (Fandango, 2001), Vita e morte di un ingegnere (Mondadori, 2012) e La scuola cattolica (Rizzoli, 2016, con cui ha vinto il Premio Strega). Lo scorso giugno è uscito, sempre per Rizzoli, il suo ultimo romanzo: Un adulterio.

Giorgia Atzeni

Giorgia Atzeni è nata nel 1973, vive e lavora a Cagliari. Storica dell’arte, con specializzazione in disegno, incisione, grafica e un dottorato in Letteratura comparata, già cultore della materia Storia dell’Arte Moderna presso l’Ateneo cagliaritano, è docente di materie letterarie e storia dell’arte nella Scuola secondaria di primo e secondo grado. Ha una passione specifica per gli aspetti intrinseci ed estrinseci del libro figurato antico e contemporaneo; firma diverse pubblicazioni a carattere scientifico sul tema. Svolge da vent’anni attività didattica laboratoriale in ambito ludico-artistico nelle scuola primaria e secondaria, in spazi museali, librerie e biblioteche, ludoteche e Festival letterari. Ha pubblicato le sue illustrazioni per Salani, Il Castoro, Giunti, Segnavia, Franco Cosimo Panini ed Edizioni Corsare. Il suo ultimo libro illustrato è Luci, scritto da Massimo Ivaldo (Edizioni Corsare), in libreria da settembre 2017.

LETTERA B

Francesco Bachis

Francesco Bachis, antropologo e musicista, è assegnista di ricerca all’Università di Cagliari e insegna all’Università di Sassari e all’Istituto Europeo di Design. Tra i fondatori dei Ratapignata, suona da oltre vent’anni con numerose band isolane. Si occupa e scrive di migrazioni, mondi minerari e identità in Sardegna. Tra le sue pubblicazioni: Sardegna: seminario sull’identità (CUEC 2007), La Sardegna contemporanea (Donzelli 2015).

Andrea Bozzo

Andrea Bozzo. Nato a Torino nel 1969, i suoi lavori sono comparsi, tra gli altri, su The New York Times Vanity Fair, La Repubblica, La Stampa, Feltrinelli. Dal 2016 disegna cose su Linus. Coordina il dipartimento di Communication and Graphic Design dello Iaad di Torino. Con Fernando Masullo ha pubblicato “Mr. President”, ritratti di tutti i presidenti degli Stati Uniti.

Giovanni Maria Bellu

Giovanni Maria Bellu è nato nel 1957 a Cagliari. È il presidente dell’Associazione Carta di Roma (formata dall’Ordine e dal sindacato dei giornalisti e dalle principali associazioni umanitarie nazionali e internazionali) che ha il compito di vigilare sull’applicazione del codice deontologico a cui i giornalisti italiani devono attenersi quando si occupano di immigrati, rifugiati e richiedenti asilo. Ha avviato la sua carriera giornalistica in Sardegna (Tutto quotidiano e La Nuova Sardegna) per poi passare a Repubblica dove, da inviato speciale, ha seguito le vicende di cronaca politico-giudiziaria più importanti degli anni Novanta, dall’Operazione Gladio al “caso Ustica” all’omicidio di Ilaria Alpi. Vicedirettore e poi condirettore de l’Unità dal 2008 al 2011, dirige il quotidiano on line Sardinia Post che ha fondato nel 2012. Vincitore del premio Saint Vincent nel 2002, ha scritto (con Giuseppe D’Avanzo) il saggio I giorni di Gladio (Sperling & Kupfer, 1991) e (con Sandra Bonsati) Il crollo, così morì la Prima Repubblica (Laterza, 1993) e il romanzo L’uomo che volle essere Perón (Bompiani, 2008). Con Renato Sarti e Bebo Storti è autore dell’opera teatrale La nave fantasma. È membro della commissione “Joe Cox”, contro l’intolleranza e l’odio, istituita nel 2016 su iniziativa della presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini.

Manlio Brigaglia

Manlio Brigaglia nasce nel 1929 a Tempio Pausania (Sassari). È professore di Storia della Sardegna contemporanea nell’Università di Sassari. Ha scritto numerosi saggi, in particolare sulla storia della Sardegna. Tra le opere più conosciute, a partire da Sardegna perché banditi (Milano, 1971), saggi e volumi dedicati a Emilio Lussu, di cui ha anche curato i Discorsi Parlamentari per conto del Senato della Repubblica (Roma, 1986). Ha anche realizzato una Enciclopedia della Sardegna in 3 volumi (Cagliari, 1988-1994), cui hanno collaborato oltre 120 studiosi italiani e stranieri. Ha diretto alcune delle più importanti riviste di questo dopoguerra in Sardegna, collabora tuttora a giornali e riviste.

Matteo BBianchi

Matteo B. Bianchi (1966) ha pubblicato i romanzi Generations of love (1999), Fermati tanto così (2002) e Esperimenti di felicità provvisoria (2006) per Baldini & Castoldi e Apocalisse a domicilio  (2010) per Marsilio. È fra gli autori di show televisivi quali Victor Victoria (La 7), Quelli che il calcio (Rai Due), X Factor (Sky Uno), E poi c’è Cattelan (Sky Uno). Dirige on line la sua rivista di narrativa ‘tina. Nel 2016 Fandango ha pubblicato l’edizione ampliata del suo primo romanzo, Generations of love – Extensions e nel 2017 il nuovo romanzo Maria accanto.

LETTERA C

Fabrizio Cammarata

Fabrizio Cammarata (Palermo, 1982) è un cantautore palermitano. Il debutto discografico è del 2007 con la band The Second Grace e l’album omonimo. Dopo tour in Europa e Stati Uniti, pubblica nel 2011 da solista l’album Rooms, accolto con ottimo successo dalla critica internazionale. Nel 2014 esce un album soul dal titolo Skint And Golden. Fra il 2012 e il 2015 apre i concerti di Ben Harper, Patti Smith, James Morrison, Hindi Zahra, Tamikrest, Daniel Johnston, Devendra Banhart, My Brightest Diamond, Iron & Wine. Dal 2013 lavora al road movie Send You A Song con Luca Lucchesi, un lungo viaggio per 4 continenti incentrato sulla canzone tradizionale messicana La Llorona.

Giacomo Casti

Giacomo Casti è nato, vive e lavora in Sardegna. Si occupa di letteratura, teatro (regista e autore con Antas Teatro), cinema (attore, film con G. Cabiddu, E. Pitzianti, T. Mannoni) e musica (Memoria del Mare/Mappe del Nuovo Mondo). Da anni tiene laboratori di scrittura per ragazzi e adulti. È socio fondatore e uno dei direttori artistici dell’Associazione Chourmo, che da dodici anni organizza a Cagliari il Marina Cafè Noir-Festival di letterature applicate. Da molti anni si occupa della realizzazione di spettacoli e reading musicali su testi propri e di vari autori.

Angela Colombino

Angela Colombino è una cantautrice sassarese. Dopo una lunga gavetta da interprete, che spazia tra i generi più disparati, inizia a comporre e scrivere le proprie canzoni. Il suo percorso solista nasce nel 2016 e con l’aiuto e la collaborazione dei suoi più cari amici, nonchè eccellenti musicisti è al lavoro al suo ep d’esordio, interamente composto e scritto da lei. Le sue canzoni nascono dalla necessità di esorcizzare ansie e paure, senza prendersi mai troppo sul serio.

Lella Costa

Lella Costa. Dopo gli studi in lettere e il diploma all’Accademia dei Filodrammatici, esordisce a teatro nel 1980 con il monologo Repertorio, cioè l’orfana e il reggicalze. È l’inizio di un percorso che la porta a frequentare autori contemporanei, a lavorare in radio, ad avvicinarsi al teatro-cabaret e a divenire una delle più rinomate attrici italiane. Nel 1987 debutta con Adlib, monologo che segna anche l’inizio della sua attività di autrice. Seguiranno Coincidenze, Malsottile, Magoni (con le musiche originali di Ivano Fossati), La daga nel Loden, Stanca di guerra, (scritto in collaborazione con Alessandro Baricco), Un’altra storia (con la regia di Gabriele Vacis), Precise parole e Traviata, sempre con la regia di Vacis. Negli anni Duemila, Lella Costa torna a calcare il palcoscenico dei grandi teatri italiani con Alice. Una meraviglia di paese, Amleto e Ragazze. Nelle lande scoperchiate del fuori, spettacoli che si avvalgono della regia di Giorgio Gallione e delle musiche di Stefano Bollani. Nella pièce Arie (2011) conferma la sua predilezione per il monologo, mentre nel 2014 recita insieme a Paolo Calabresi nella commedia per quattro personaggi Nuda proprietà, scritta da Lidia Ravera e diretta da Emanuela Giordano. Insieme a Massimo Cirri e Giorgio Gallione è co-autrice di molti degli spettacoli da lei interpretati. Negli ultimi anni, è stata tra le protagoniste di Ferite a morte, spettacolo pluripremiato sulla questione attualissima della violenza di genere e sul femminicidio. All’attività teatrale affianca da anni anche diverse e significative partecipazioni a trasmissioni radiofoniche e televisive; nello stesso tempo porta avanti un costante impegno civile, soprattutto a favore di Emergency. Fra i suoi libri ricordiamo: La sindrome di Gertrude (Rizzoli, 2011), Come una specie di sorriso e Che bello essere noi (Piemme, 2014).

Emanuela Canepa

Emanuela Cànepa è nata nel 1967 a Roma. Qui si è laureata in Storia Medievale, specializzandosi
poi in Paleografia e Diplomatica. Dal 2000 vive a Padova, dove lavora per il Sistema Bibliotecario
dell’Università, occupandosi di ricerca bibliografica per la Facoltà di Psicologia. Ha frequentato a
Rovigo la scuola di scrittura Palomar. Ha vinto la XXX edizione del Premio Italo Calvino.

I C.E.M.E.A.

I C.E.M.E.A. (Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva) sono un movimento di idee sull’educazione, nato in Francia negli anni ’30 e diffusosi in oltre 35 paesi nel modo. In Italia sono presenti dal 1950 e sono oggi riuniti in una Federazione nazionale con sede a Firenze. La Cooperativa Cemea della Sardegna promuove dal 1998 i metodi dell’educazione attiva gestendo laboratori nelle scuole, servizi educativi quali ludoteche, centri di aggregazione giovanile, scambi internazionale, servizi di educativa territoriale e di specialistica scolastica, piani personalizzati per diversamente abili e formazioni rivolte a operatori sociali, insegnanti, educatori.

Cosmo

Cosmo è il pop che non ti aspetti. Canzoni e sonorità che guardano senza paura all’universo della club culture. Brani da cantare a squarciagola oppure da ballare fino a perdere completamente il fiato. Marco Jacopo Bianchi (Ivrea, 1982), già leader e fondatore dei Drink to Me, una delle cult band più amate dell’underground italiano, è esploso nell’estate del 2016 grazie al singolo “L’ultima festa”, il brano che dà il titolo al suo ultimo album e che ha letteralmente dominato l’airplay delle radio italiane. Dopo un ottimo esordio con “Disordine”, il disco che l’ha fatto conoscere a un pubblico nuovo e che lo ha portato a esibirsi anche sui palchi dei più importanti festival italiani, con “L’ultima festa” ha compiuto il vero e proprio salto di qualità finendo in testa a quasi tutte le classifiche dei migliori dischi del 2016. Il 19 maggio 2017 è uscito il suo nuovo singolo, Sei la mia città, un brano dal groove elegante e che non rinuncia a far muovere la testa e che parla di come “la persona giusta” rappresenti il nostro posto nel mondo ben più di un luogo fisico. Grazie a un tour di più di 88 date, una vera e propria marcia trionfale scandita a colpi di sold out, ha vissuto da protagonista anche buona parte del 2017.

 

Geppi Cucciari

Geppi Cucciari, una delle lingue comiche più sferzanti in circolazione, nasce a Cagliari nel 1973. Inizia la sua carriera nel 2000 presso il laboratorio teatrale Scaldasole, mentrevl’anno successivo entra a far parte del laboratorio artistico di Zelig (e intanto si laurea in giurisprudenza). Da allora non si ferma praticamente mai: nel 2002 entra in pianta stabile nel cast del programma radiofonico Pinocchio su Radio Deejay, poi Radio Popolare con lo Scaldasole e Happy Channel, fino ad arrivare a Zelig Off nel 2003. Nel 2004 è su MTV al Comedy Lab. Negli anni successivi Geppi si cimenta praticamente in tutto l’immaginabile, sempre con la sua impronta di ironia, femminilità e schiettezza. Inanella spettacoli teatrali, sitcom televisive, libri (Meglio donna che male accompagnata, Meglio un uomo oggi), film, collaborazioni con i giornali e programmi radiofonici e televisivi.

Lalla Careddu

Lalla Careddu collabora con diversi festival letterari, è autrice di alcuni reading musicali (Visioni poetico rock e Il jazz è la mia signora). Fa parte della squadra di Scrittori da palco. E’ inciampata nella politica ed ancora non si è pentita.

Massimo Cirri

Massimo Cirri. Toscano trapiantato a Milano, psicologo e giornalista. Ha lavorato per 25 anni nei servizi pubblici di salute mentale e se ne occupa adesso per la CGIL. Dal 1997 è autore e voce di Caterpillar, su Radio2, e prima di Radio Popolare. È autore teatrale con Lella Costa. Tra i suoilibri: A colloquio. Tutte le mattine al Centro di Salute Mentale (Feltrinelli, 2009), Il tempo senza lavoro (Feltrinelli, 2013) e Un’altra parte del mondo (Feltrinelli, 2016). Il suo ultimo lavoro è Sette tesi sulla magia della radio (Rizzoli, 2017).

Eugenio Cossu

Eugenio Cossu non ancora settantenne, di PortoTorres ma si trova bene anche a Sassari e anche in tantissimi altri posti. Già ufficiale di Marina, è Agente Marittimo e Amministratore di società che operano in campo portuale. Ama il suo lavoro perché è quello del nonno, del padre e dei figli. È cofondatore di quattro Agenzie Marittime. Diverse esperienze in campo politico-amministrativo. Ha ricoperto vari incarichi tra i quali: Assessore e vSindaco di PortoTorres, Assessore Provinciale a Sassari, Presidente Comprensorio n.1, Presidente Consorzio industriale A.S.I. Sassari, Alghero, PortoTorres, 1°Presidente Parco Nazionale dell’Asinara, Sindaco di PortoTorres. Ama la cultura, tutta. In particolare la cultura sarda. Si cimenta in versi in italiano e in turritano. Scrive racconti e aneddoti di paese. Flavio Soriga si vanta di essergli amico.

Renzo Cugis

Renzo Cugis. Musicista e autore, inizia l’attività di musicista alla fine degli anni ’80, militando in varie formazioni con il ruolo di cantante e chitarrista. Nel 2006 fonda il  gruppo musicale L’Armeria dei Briganti, nel quale svolge il ruolo di cantante, autore dei testi e coautore delle musiche. Con L’Armeria dei Briganti svolge una intensa attività di concerti sia in Sardegna che nella Penisola partecipando ad alcuni dei più importanti festival di musica Jazz. Il gruppo nel 2012 vince il concorso “Time Out” indetto dal Festival Time in Jazz diretto da Paolo Fresu e si esibisce a Berchidda in occasione della XXVI° edizione  festival. L’Armeria dei Briganti ha all’attivo la pubblicazione di due dischi: In teatro e Il Complesso di R.

LETTERA D

De ruggieri

Carlo De Ruggieri debutta nel cinema con i Fratelli Taviani ne “Il Sole anche di notte” e  nel successivo “Fiorile” lavora tra gli altri con Silvio Soldini in “Agata e la tempesta”, nell’ultimo film di Ettore Scola “Che strano chiamarsi Federico”, in “Se Dio vuole” di Eduardo Falcone e in “Lasciati Andare” di Francesco Amato. In teatro partecipa, fra gli altri, agli spettacoli “Tutto a Posto” e “L’Ufficio” di Giacomo Ciarrapico e Mattia Torre, “Blues” di Tennessee Williams con la regia di Pierpaolo Sepe, “Il Giuoco delle parti” di Luigi Pirandello con la Compagnia di Umberto Orsini, ed è interprete del monologo “Stare meglio oggi” di G. Ciarrapico. Nelle ultime stagioni è fra i protagonisti dello spettacolo “4 5 6” di Mattia Torre, di cui interpreta anche il sequel tv in onda nel programma di Serena Dandini “The show must go off”. Dal 2007 al 2010 è fra gli interpreti, nel ruolo di “Lorenzo”, delle serie tv “Boris” e di “Boris-Il film” di Ciarrapico, Torre, Vendruscolo.

Dimartino / Cammarata

Antonio Dimartino (Palermo, 1982) è un cantautore palermitano. Il suo album di debutto, Cara maestra abbiamo perso, un disco sulla sconfitta generazionale, la perdita dell’innocenza, i cattivi maestri, esce nel 2010. Del 2012 è Sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile, fra le migliori uscite discografiche dell’anno per la critica musicale. Nel 2013 esce Non vengo più mamma, un concept sulla morte dolce, accompagnato dalle tavole dell’artista Igor Scalisi Palminteri. Nel 2015 esce Un paese ci vuole, concept album sul concetto di “paese”, liberamente ispirato a La luna e i falò di Cesare Pavese. Collabora come autore con numerosi interpreti italiani.

LETTERA E

Alex Escribà

Àlex Martín Escribà (Barcellona, 1974) è docente di lingua e letteratura catalana e codirettore del Congrés de Novel·la i Cinema Negre all’Università di Salamanca. Ha lavorato come lettore nelle università di L’Avana e Grenoble. Si occupa di letteratura gialla e poliziesca in lingua catalana e castigliana. Ha pubblicato Catalana i criminal (Documenta Balear 2006, con Adolf Piquer), La cua de palla: retrat en groc i negre (Alrevés, 2012, con Jordi Canal), Rafael Tasis, novel·lista policíac, 2015). Attualmente dirige la collana di letteratura gialla e poliziesca in catalano “crims.cat”, della casa editrice Alrevés.

LETTERA F

Cosimo Filigheddu
Marcello Fois

Marcello Fois, Nuoro 1960. Scrittore, autore teatrale e televisivo. Vive a Bologna. I suoi romanzi, tutti editati in Italia da Einaudi, sono pubblicati in 23 paesi. Ha ricevuto svariati premi nazionali e internazionali. Recentemente l’editore Einaudi ha pubblicato in un unico volume sotto il titolo de I Chironi, la trilogia comprendente i volumi Stirpe, Nel Tempo di mezzo, Luce perfetta, dedicati alla saga di una famiglia nuorese nel corso del Novecento. Da un mese in libreria Del dirsi addio, già alla sua prima ristampa.

LETTERA G

Pietro Grasso

Pietro Grasso è procuratore nazionale antimafia, subentrato nel 2005 a Pier Luigi Vigna. Di origine palermitana, inizia il suo cursus honorem entrando in magistratura nel 1969, a Barrafranca. Verso la metà degli anni settanta comincia a indagare sulla pubblica amministrazione e sulla criminalità organizzata. Viene nominato titolare dell’inchiesta sull’omicidio del presidente della regione Sicilia, Piersanti Mattarella. Giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa nostra del 1984. Consulente della commissione antimafia, diventa in seguito Procuratore della repubblica di Palermo. Con Feltrinelli pubblica nel 2008 Pizzini, veleni e cicoria, analisi del fenomeno mafioso ai tempi di Bernardo Provenzano (alla cui cattura ha contribuito in modo determinante). Successivamente scrive, assieme ad Alberto La Volpe, Per non morire di mafia. Nel 2011 esce invece, scritto a quattro mani con Enrico Bellavia, Soldi sporchi. Come le mafie riciclano miliardi e inquinano l’economia mondiale. Il 17 marzo 2013 viene eletto Presidente del Senato della Repubblica. Nel 2014 è uscito, per Sperling & Kupfer, Liberi tutti. Lettera a un ragazzo che non vuole morire di mafia. Nel 2017, per Feltrinelli, Storie di sangue, amici e fantasmi. Ricordi di mafia.

 

 

 

 

Lino Guanciale

Lino Guanciale. Nato ad Avezzano, in Abruzzo, nel 1979, si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” nel 2003. Accanto alla formazione attoriale ha compiuto anche studi musicali, in particolare di pianoforte e chitarra. Appena diplomato in recitazione debutta in teatro con Gigi Proietti, che lo dirige in Romeo e Giulietta, spettacolo che inaugura il Silvano Toti Globe Theatre di Roma. Negli anni successivi ha lavorato, tra gli altri, con Franco Branciaroli, Luca Ronconi e Massimo Popolizio. Nel 2003 è iniziato il suo sodalizio teatrale con Claudio Longhi, con cui ha lavorato in occasione di numerosi allestimenti, fra cui La peste di Camus (Teatro Stabile di Torino/Teatro de Gli Incamminati, 2004), La folle giornata o Il matrimonio di Figaro di Beaumarchais (Teatro Stabile di Torino/Teatro Due di Parma/Teatro di Roma, 2007), Prendi un piccolo fatto vero da Sanguineti (2008), La resistibile ascesa di Arturo Ui di Bertolt Brecht (2011, co-produzione Emilia Romagna Teatro e Teatro di Roma) e Il ratto d’Europa (2013 e 2014, co-produzione Emilia Romagna Teatro e Teatro di Roma). Accanto agli impegni teatrali, dal 2005 opera come insegnante e divulgatore scientifico-teatrale presso varie Università e le scuole superiori. Dal 2009, per il cinema, ha recitato in Io, Don Giovanni di Carlos Saura, La prima linea di Renato De Maria, Il Gioiellino di Andrea Molaioli, Vallanzasca di Michele Placido, Il mio domani di Marina Spada, To Rome with Love di Woody Allen e in Il volto di unʼaltra di Pappi Corsicato. È stato formatore per il progetto di alta formazione artistica, promosso da ERT Fondazione, Accademia Filarmonica di Bologna e CUBEC Accademia di Belcanto di Mirella Freni, Raccontare il territorio: per un’idea di teatro condiviso (2013-2014). Nell’autunno 2014 ha lavorato nella commissione artistica-organizzativa del progetto Beni Comuni Un teatro partecipato, per una cultura condivisa, finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e promosso dal Comune di Carpi in collaborazione con ERT Fondazione e ATER. Nel 2015 e 2016 ha lavorato al progetto (co-prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione e Fondazione Teatro della Toscana) Carissimi Padri… Almanacchi della “Grande Pace” (1900-1915) e preso parte al trittico di spettacoli Istruzioni per non morire in pace. Patrimoni. Rivoluzioni. Teatro, scritto da Paolo Di Paolo.

LETTERA L

Vanni Lai

Vanni Lai (1983) vive a Osilo (SS). Si è laureato in Scienze della Comunicazione con una tesi sul
progressive rock britannico e i Genesis. Giornalista professionista, ha collaborato con Repubblica,
La Nuova Sardegna e l'Unione Sarda. Al momento libero da impegni lavorativi, è alla ricerca di
storie e gioca a fare l'investigatore. È stato finalista alla XXX edizione del Premio Italo Calvino.

Gianfranco Liori

Gianfranco Liori. Scrittore e libraio, è conosciuto come fondatore del Villaggio Pinguino: la prima libreria di Cagliari specializzata in fumetti. Come scrittore di libri per ragazzi ha vinto il Premio Bitritto con La partita più importante del mondo (Condaghes, 1996); con il romanzo Come un fumetto giapponese (illustrazioni di Stefania Costa, Giunti, 2000) ha vinto il Premio Laura Orvieto e il Premio Selezione Bancarellino. Ha scritto inoltre La macchina del cervello (Condaghes, 1998); La mia scuola e altre cose spaventose (Fabbri, 2006); Che vita spericolata, (Condaghes, 2003). Insieme allo scrittore Bepi Vigna, ha prodotto il saggio semiserio Sardi, quelli con la testa dura (Edizioni Sonda, 1999). Nel 2010 ha pubblicato per l’editore Il Castoro il libro Troppo Mitico, vincendo vari premi, tra i quali il premio Seglilibro. È stato il bassista e chitarrista di vari gruppi Rock tra i quali Joe Perrino & The Mellowtones e Honey Moon Flowers. Assieme a Gianfranco Liori è autore dei libri-cd Filastrocche’n’roll vol. 1 e vol. 2.

Marina Lalovic

Marina Lalovic è una giornalista serba nata a Belgrado nell’ex Jugoslavia. Nel 2000 si trasferisce in Italia dove si laurea presso l’Università La Sapienza in Editoria e Giornalismo. Ha lavorato come redattrice TV del Babzine, il Magazine settimanale di Babel TV, canale 141 di Sky, dedicato alle questioni dell’immigrazione in Italia. Era corrispondente da Roma per quotidiano serbo Politika, come anche per la radio-televisione serba, B92. Attualmente fa parte della squadra di Radio3Mondo, Radio Rai 3, dove conduce la rassegna della stampa estera e gli approfondimenti del programma.

Cristina Lavinio

Cristina Lavinio è professoressa ordinaria di Linguistica educativa all’Università di Cagliari, dove dirige da anni la Scuola di dottorato in Studi filologici e letterari. È autrice di molte pubblicazioni su svariati temi linguistici, glottodidattici e sociolinguistici, oltre che su oralità e scrittura, compresa quella letteraria, con particolare riferimento agli scrittori sardi. È stata per sei anni segretaria nazionale del GISCEL (Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell’Educazione Linguistica), fondato da Tullio De Mauro nel 1973.

LETTERA M

Giacomo Mameli

Giacomo Mameli

Gianni Marilotti

Gianni Marilotti, vive e lavora a Cagliari dove insegna Storia e Filosofia nei Licei. Ha curato
diverse pubblicazioni di carattere storico-politico. Fondatore dell’Associazione culturale
“Mediterranea”, si occupa attivamente di Storia del Mediterraneo e di cooperazione allo sviluppo.
Ha vinto la XVI edizione del Premio Italo Calvino.

Fernando Masullo

Fernando Masullo nasce a Nola nella prima metà del secolo scorso. Da sempre in Rai, è stato cronista politico della Prima Repubblica e corrispondente dagli Usa, dove ha seguito tre campagne presidenziali. Ora si dedica alle sue passioni: il Napoli, i libri, la chitarra e la Storia americana. Nel 2017 ha raccolto nel libro Mr. President, CasaSirio Editore, i raccontini di tutti i Presidenti, illustrati dal mitico Andrea Bozzo, già pubblicati sul Venerdì di Repubblica.

Motta

Motta, classe 1986, col suo esordio discografico da solista “La fine dei vent’anni”, ha conquistato critica e pubblico: ha vinto importanti riconoscimenti, come la Targa Tenco 2016 per il Miglior Album d’Esordio e il Premio Speciale PIMI 2016 del MEI, si è posizionato nei primi posti di tutte le classifiche per il miglior album 2016, ha ricevuto recensioni entusiaste e ha visto crescere il suo pubblico, di concerto in concerto, riempiendo le platee di oltre 100 location, tra live club, teatri e festival.

Nicola Muscas

Nicola Muscas ha 33 anni ed è giornalista. Tifa Cagliari.

Cristian Mannu

Cristian Mannu, classe 1977, è papà di tre figli e vive a Cagliari. Con la sua prima opera, Maria di
Ìsili (Giunti, 2016), ha vinto la XXVIII edizione del Premio Italo Calvino (ex aequo con Valerio
Callieri) ed è stato finalista al Premio Giuseppe Berto, al Premio POP e al Premio Giuseppe Dessì.

Luciano Marroccu

Luciano Marrocu insegna Storia Contemporanea nella Università di Cagliari, città dove vive. È autore di saggi e romanzi, alcuni dei quali tradotti in diverse lingue europee. Ha curato con Valeria Deplano e Francesco Bachis una raccolta di saggi, La Sardegna Contemporanea, edita da Donzelli.

Gianni Morandi

Gianni Morandi, all’anagrafe Gian Luigi Morandi (Monghidoro, 11 dicembre 1944), è un cantante, attore e conduttore televisivo italiano. Occasionalmente è stato anche cantautore e compositore per altri artisti. È considerato una delle colonne portanti della musica leggera italiana, con oltre 50 milioni di copie dei suoi album e singoli vendute in tutto il mondo. È stato inoltre presidente onorario del Bologna dal 2010 al 2014.

Elvira Mujcic

Elvira Mujčić è una scrittrice e traduttrice italobosniaca. Ha pubblicato i romanzi: E se Fuad avesse avuto la dinamite (Infinito Edizioni, 2009), La lingua di Ana (Infinito Edizioni, 2012) e Dieci prugne ai fascisti (Elliot edizioni, 2016). Ha tradotto in italiano Il letto di Frida di Slavenka Drakulić, Il nostro uomo sul campo di Robert Perišić, Il dono d’addio di Vladimir Tasić, Il mio fiume di Faruk Sehić. Ha curato la traduzione del cartone animato Draw not War e del documentario La periferia del nulla di Zijad Ibrahimović.

Mario Marchetti

Mario Marchetti è Presidente del Premio Italo Calvino. Traduttore dal francese e dall’inglese per
Einaudi e Bollati e docente della Scuola di specializzazione in traduzione editoriale (Torino). È
redattore della rivista Tradurre e scrive sull’Indice dei libri del mese.

Beatrice Masini

Beatrice Masini è nata a Milano nel 1962. Giornalista (Il Giornale e poi La Voce con Indro Montanelli), traduttrice, editor, scrive libri per bambini, ragazzi, adulti, tradotti in una ventina di Paesi. Tra i titoli pubblicati: Se è una bambina (Bur Ragazzi), Bambini nel bosco (Fanucci), La cena del cuore, (RueBallu), Corale greca (Einaudi Ragazzi). Con Tentativi di botanica degli affetti (Bompiani, 2013) ha vinto il Premio Selezione Campiello, il Premio Manzoni, il Premio Viadana. L’ultimo romanzo pubblicato è I nomi che diamo alle cose (Bompiani, 2016).

Claudio Morici

Claudio Morici, scrittore, viaggiatore, performer, ha pubblicato cinque romanzi tra cui La terra vista dalla Luna (Bompiani, 2009), L’uomo d’argento (E/O, 2012) e Confessioni di uno spammer (E/O, 2015). Da cinque anni scrive e mette in scena spettacoli di reading che riempiono teatri, locali e centri sociali della capitale. Come La prima volta che non ti ho amato, L’ultima volta che mi sono suicidato e il recente Lui e Leila. I suoi racconti sono usciti su Il Manifesto, Nuovi Argomenti, Internazionale, MinimaetMoralia.

Chiara Murru

Chiara Murru è insegnante, attrice e regista oltre che socia fondatrice della compagnia/scuola di teatro e centro di aggregazione e produzione teatrale Spazio-T di Alghero. Vincitrice del Premio Miglior Regia al Roma Fringe Festival 2012, con lo spettacolo Il Sentiero dei Passi Pericolosi – una tragedia stradale, di M.M. Bouchard. È ideatrice e regista della performance con le maschere dei mamuthones #KOI cantando danzavamo progetto selezionato da CeDAC per  #giovaniidee 2015 di Sardegna Teatro, cooprodotto da Le Ragazze Terribili. È impegnata come attrice in diversi spettacoli e reading musicali con i musicisti Gavino Murgia, Graziano Solinas e Frantziscu Medda Arrogalla.

LETTERA N

John Niven

John Niven è nato in Ayrshire, Scozia. Dopo la Laurea in Letteratura Inglese all’Università di Glasgow ha lavorato nell’industria musicale per dieci anni prima di scrivere il suo romanzo d’esordio, Kill Your Friends. Ora ha all’attivo otto romanzi, fra i quali Maschio bianco etero e A volte ritorno (entrambi pubblicati in Italia da Einaudi Stile Libero). Lo scorso anno Kill Your Friends è diventato un film, interpretato da Nicholas Hoult e James Corden, di cui lui stesso ha curato la sceneggiatura. Attualmente lavora anche come sceneggiatore a Hollywood.

Matteo Nucci

Matteo Nucci è nato a Roma nel 1970. Ha esordito con Sono comuni le cose degli amici (Ponte alle Grazie) nel 2009. Nello stesso anno ha tradotto e curato il Simposio di Platone per Einaudi. Del 2011, Il toro non sbaglia mai (Ponte alle Grazie), romanzo saggio sulla moderna tauromachia, la corrida. Nel 2013 è uscito Le lacrime degli eroi (Einaudi) saggio romanzato sul pianto degli eroi omerici. Quest’anno il nuovo romanzo: È giusto obbedire alla notte (Ponte alle Grazie). I racconti sono stati pubblicati in antologie e riviste. Gli articoli e i reportage escono regolarmente sul venerdì di Repubblica.

LETTERA P

Francesco Pacifico

Francesco Pacifico è nato nel 1977 a Roma, dove vive. Scrive su Repubblica, IL, Internazionale. Ha pubblicato i romanzi Il Caso Vittorio (Minimum Fax, 2003), Storia della mia purezza (Mondadori, 2010), Seminario sui luoghi comuni (Minimum Fax, 2012), Class (Mondadori 2014).

Roberto Piumini

Dal 1978 ad oggi Roberto Piumini ha pubblicato per bambini libri di fiabe, racconti, romanzi, filastrocche, poesie, poemi, testi teatrali, testi di canzoni, traduzioni, adattamenti presso più di 70 editori italiani. Una cinquantina delle sue opere sono state tradotte

all’estero. Dal 1990 ha pubblicato per adulti romanzi, raccolte di racconti, canzonieri, presso una dozzina di editori, ha tradotto in versi poemi di Browning, i Sonetti e il Macbeth di Shakespeare, il Paradiso Perduto di John Milton e l’Aulularia di Plauto, con aggiunta di

finale apocrifo. È stato fra gli autori e ideatori della trasmissione televisiva RAI L’Albero Azzurro, ha scritto e condotto le trasmissioni radiofoniche Radicchio e Il Mattino di Zucchero.

Darwin Pastorin

Darwin Pastorin è nato a San Paolo del Brasile il 18 settembre 1955, figlio nipote e pronipote di immigrati veneti. È stato redattore del Guerin Sportivo, inviato speciale e vicedirettore di Tuttosport, direttore di Tele+ e Stream Tv, ai nuovi programmi di Sky Sport, La7 Sport e Quartarete Tv. Ha condotto programmi come Sky Racconta, Il Gol sopra Berlino, Le partite non finisco mai e Le teorie di Darwin. Ha pubblicato diversi libri, da Ode per Mané a Lettera a mio figlio sul calcio, da Adesso abbracciami, Brasile! a Lettera a un giovane calciatore.

Pussy Stomp

Pussy Stomp è un progetto musicale creato da Mauro ”Vanvera ” Vacca ( basso,voce) e Roberta “Skip” Etzi (chitarra ), duo dal sound sbrigliato ma rigoroso, sfondo ideale per racconti di mitologia da quartiere. Pur restando all’interno del tradizionale formato canzone, i brani dei Pussy Stomp schivano la soluzione facile: la voce profonda si scontra con la frenesia acida della chitarra,basso e drum machine dipingono lo scenario essenziale . Diverse sono le influenze musicali del duo: Il blues incontra la new wave, il post punk li spia senza dare nell’occhio. Questo è il sound dei Pussy Stomp. Mauro Vacca, in arte Vanvera, ha pubblicato un album solista nel 2007, “A wish upon a scar”, Here i stay records. Roberta Etzi ha militato in svariati gruppi post punk.

Pitzorno Bianca

Bianca Pitzorno Sassari 1942. Liceo Azuni. Laurea in Lettere Antiche all’Università di Cagliari. Master alla Scuola Superiore delle comunicazioni Sociali all’Università Cattolica di Milano. Per molti anni funzionaria addetta ai programmi televisivi culturali e per ragazzi alla RAI di Milano e collaboratrice alla Televisione della Svizzera Italiana. Autrice di più di cinquanta libri, fra romanzi per ragazzi e per adulti, biografie e saggi, tradotti in una quindicina di lingue straniere. Tra le sue ultime opere: Le bambine dell’ Avana non hanno paura di niente, Il Saggiatore, 2006; Giuni Russo da Un’estate al mare al Carmelo, Bompiani 2009. Il primo giugno 2015 è uscito presso Mondadori il romanzo La Vita Sessuale dei nostri antenati (spiegata a mia cugina Lauretta che vuol credersi nata per partenogenesi).

LETTERA R

Luca Restivo

Luca Restivo ha lavorato come autore per “Crozza nel Paese delle Meraviglie” (La7) e “E poi c’è Cattelan” (SkyUno). Da quattro anni è tra i conduttori di “De gustibus” su Radio Popolare Network.

Nello Rubattu

Nello Rubattu

Sono nato a Sassari, i miei andavano di sassarese, ma con me si ostinavano in italiano. A Bologna ho capito cos’è la nebbia, così pure a Milano, Pavia e Varese. A Bruxelles per ventitré anni ho visto piovere: una pisciatina la mattina, un’acquetta perenne tutto il giorno e un’altra pisciatina la sera. L’Indice letterario ha recensito “Nuddadifa”, il mio ultimo romanzo e hanno detto che era bello. Miha fatto piacere. Il mio primino è stato “hanno morto a Vinnepaitutti”, poi è arrivato “Pierre”, “Baia delle Canne” e “Alexandrina”. Il prossimo esce questo settembre. Mese più mese meno

LETTERA S

Sergio Scavio

Sergio Scavio è un operatore culturale, ha tenuto per alcuni anni il laboratorio di cinema del corso di scienze della comunicazione dell’Università di Sassari. Fra i suoi progetti il Rebeccu Film Festival, il festival internazionale del cinema documentario urbano DocSS e la Scuola Civica di Cinema. È direttore artistico del centro culturale L’ultimo Spettacolo e membro del Consiglio di amministrazione della Sardegna Film Commission.

Walter Siti

Walter Siti è uno dei più importanti scrittori italiani. Ha vinto il Premio Strega nel 2013 con Resistere non serve a niente. Il suo ultimo romanzo è Bruciare Tutto (Rizzoli, 2017): una storia esemplare sull’impossibilità di un dialogo con i padri e con Dio.

Elvira Serra

Elvira Serra è nata a Nuoro nel 1972. Dal 1999 lavora al Corriere della Sera, dove si occupa di cronaca e costume. Firma la rubrica fissa «La forza delle donne» sul settimanale «F» e scrive regolarmente sul blog «La 27esima Ora». Nel 2014 ha pubblicato il memoir L’Altra. Storia di un’amante (Mondadori). Il suo ultimo romanzo è Il vento non lo puoi fermare (Rizzoli, 2016).

Shazami

Gli Shazami sono un duo di musicisti con apparentemente niente da dire. Infatti fanno solo canzoni degli altri. I fratelli Shazamo, Jushua Shazamo e Sasha Shazamo, si accorgono di essere fratelli nel 2013. Si conoscevano da anni, ma non avevano mai saputo di essere tali fino al momento in cui un giorno di primavera di quell’anno, Sasha chiama Joshua per chiedergli se gli fosse andato di suonare insieme a lui per un amico veneto, tale Giovanni Bongiovannin, all’inaugurazione del suo bingo su due piani. La proposta è risuonata nella cornetta di Jushua come un’epifania, tanto che nell’accettare si è reso conto che i due avevano lo stesso cognome, cosa a cui fin lì non aveva dato molto peso. Dopo un rapido giro all’anagrafe di uno sperduto paesino di cui non possiamo rivelare il nome, i due hanno la conferma di essere fratelli solo per parte di nonno, quanto bastava per fare di loro una classica band con due fratelli che poi ne combinano di tutti i colori. Così nascevano gli Shazami, anche se poi il concerto al bingo è saltato. Ma visto che comunque avevan già fatto le prove decidono di suonare in un altro posto, magari meno interessante del bingo, un locale sui Navigli di cui non possiamo rivelare il nome. Propongono una miscela di hits e pezzi sconosciuti dell’indie anglofono tra gli anni 90 e i primi anni 10, le eseguono strippandole down, spogliandole insomma, come una ragazza, riducendole all’ossatura di una chitarra acustica e le loro due voci che si impastano insieme grazie alle droghe che i due amano fare nel backstage prima di ogni esibizione. Si presentano al locale vestiti da sbirri, così per gioco, perchè gli sembrava divertente mischiare l’intensità dell’interpretazione con la goliardia di un travestimento.Dopo tanti concerti segreti annunciati su twitter finalmente arriva per gli Shazami la grande opportunità di esibirsi davanti a milioni di persone aprendo i live della famosa band ciociara dei Thegiornalisti, che proprio in questi giorni sta infiammando la scena musicale della ciociaria, e non solo!Per concludere, c’è una sola ma importantissima cosa che li accomuna alle più grandi band animate da uno storico dualismo artistico, come gli Oasis, i Rolling Stones, Amedeo Minghi e Mietta: che quando gli chiedono i selfie li scambiano sempre uno per l’altro. Ma loro non si arrabbiano, anzi ci volano altissimo.

Marino Sinibaldi

Marino Sinibaldi è direttore di Rai Radio3 per la quale ha ideato e condotto diversi programmi, tra i quali “Fahrenheit”. Autore di saggi di critica letteraria per Einaudi, Bompiani, Baldini & Castoldi e di storia della cultura e delle comunicazioni di massa per gli editori Feltrinelli, Garzanti, Zanichelli e per l’Enciclopedia Treccani,  ha pubblicato “Pulp. La letteratura nell’era della simultaneità”  (Donzelli) e “Un millimetro in là. Intervista sulla cultura” con Giorgio Zanchini (Laterza.). Le sue conversazioni radiofoniche con Natalia Ginzburg sono raccolte nel volume “E’ difficile parlare di sé” (Einaudi). Curatore di rassegne culturali, dirige “Libri come”, festival del libro e della lettura che si svolge all’Auditorium-Parco delle Musica di Roma.

LETTERA T

Gianni Tetti

Gianni Tetti è nato a Sassari. Si occupa di cinema e letteratura. È sceneggiatore di SaGràscia e ha collaborato alla sceneggiatura di Perfidia, due film diretti da Bonifacio Angius. Suoi racconti sono stati pubblicati su numerose riviste (in particolare Frigidaire, Il Male, Atti impuri) e in diverse antologie. Ha pubblicato i romanzi I cani là fuori (2009), Mette pioggia (2014) e Grande nudo (2016, candidato al Premio Strega 2017), tutti per NEO.edizioni.

LETTERA U

Alberto Urgu

Alberto Urgu Nato a Cagliari nel 1973. Giornalista professionista, lavora ad Agorà su Rai3, in precedenza a “Tutta la città ne parla” su Radio Tre Rai. Ha collaborato con i quotidiani l’Unità, Europa, l’Unione Sarda e Sardegna 24 e con il mensile Sardinews. Ha ideato e condotto trasmissioni radiofoniche di approfondimento politico e di cronaca su Radiolina e Radiopress. È tra gli organizzatori dei Festival letterari “Sulla Terra Leggeri” e “Florinas in Giallo”.

LETTERA V

John Vignola

John Vignola da oltre vent’anni si occupa professionalmente di musica, attraverso libri, programmi radiofonici, curatele editoriali. I suoi ultimi lavoro riguardano Fabrizio De André e Rino Gaetano. Tutte le mattine, dalle 10, su Radio1 Rai, conduce Radio1 Music Club.

LETTERA W

Irvine Welsh

Irvine Welsh è uno scrittore e drammaturgo scozzese, autore di oltre dieci romanzi e quattro raccolte di racconti. Tra le sue pubblicazioni più note, i romanzi Trainspotting (Guanda, 1992), Filth (ed. it. Il Lercio, Guanda, 1999), Porno (2003) e la raccolta The Acid House (1994), dai quali sono state tratte delle note trasposizioni cinematografiche. Il suo ultimo romanzo è The Blade Artist (ed. it. L'artista del coltello, Guanda, 2016). Attualmente vive e lavora a Chicago.